What’s ALK

Ultraspecialisti per “What’s ALK”

Il tumore del polmone è tra le neoplasie più importanti al mondo, sia per l’elevata incidenza che per il fatto che rappresenta una delle principali cause di morte per cancro. In Italia il numero di nuovi casi l’anno è di circa 33.000; l’80% di questi casi sono carcinomi polmonari non a piccole cellule (NSCLC). Le migliorate conoscenze della biologia del NSCLC hanno permesso lo sviluppo di strategie terapeutiche innovative, indirizzate contro specifici citotipi e bersagli molecolari del processo neoplastico. Il miglioramento dei risultati nel trattamento del NSCLC richiede sempre più, quindi, un approccio multi-disciplinare e lo sviluppo di percorsi diagnostico terapeutici condivisi.

Nel corso, organizzato dalla Dr.ssa Vanesa Gregorc, si è trattato del tema dell’attivazione della chinasi Anaplastic lymphoma (ALK), che è stata descritta come evento oncogenico primario in diversi tumori e avviene principalmente attraverso un riarrangiamento cromosomico (inversione, delezione o traslocazione). Riarrangiamenti di ALK sono presenti nel 3-7% dei non-small cell lung cancer e sono correlati a rapida e prolungata risposta alla terapia con crizotinib, un inibitore tirosinchinasico di ALK e MET. Il corso ha rappresentato un momento di confronto tra gli specialisti e si è proposto di definire la migliore strategia per il trattamento del NSCLC, mediante l’utilizzo e l’integrazione delle varie professionalità operanti sul campo e le differenti opzioni terapeutiche ad oggi disponibili.

What's ALKNel caso di “What’s ALK”, che si è tenuto nella cornice di Stresa, è stata utilizzata la piattaforma di Ultraspecialisti per visionare e risolvere casi clinici. Nello specifico, tre tutor oncologi ultraspecialisti in tumore al polmone hanno sottoposto a venti giovani medici due casi clinici da risolvere e successivamente hanno valutato il loro parere. I risultati sono stati discussi durante l’evento.