Cos’è il tumore rinofaringeo

tumore del rinofaringe

Il rinofaringe è la parte posteriore del naso. Collega il naso alla bocca ed è importante

– per la respirazione dal naso,

– per l’equilibrio di pressioni tra naso e orecchio,

– per la deglutizione in quanto favorisce il transito del cibo verso l’esofago ed evita che finisca nelle vie respiratorie,

– inoltre è sede delle tonsille che contengono parte del nostro sistema immunitario.

Sintomi del cancro al nasofaringe

In genere il tumore del rinofaringe si manifesta con uno o più dei seguenti sintomi. Se qualcuno di questi sintomi persiste per più di tre settimane, è opportuno consultare il medico.

  • rigonfiamento delle ghiandole del collo (linfoadenopatie)
  • riduzione dell’udito (ipoacusia)
  • ostruzione nasale
  • deficit neurologici di alcuni nervi cranici


Diagnosi del tumore del rinofaringe

Virus Epstein-Barr EBV
Virus Epstein-Barr EBV

La visita otorinolaringoiatrica, in caso di sintomi persistenti, è imprescindibile per fare diagnosi. Se lo specialista sospetta un caso di tumore, effettuerà un esame endoscopico (fibroscopia), prelevando piccoli campioni del tessuto sospetto.

Inoltre, per meglio studiare le dimensioni del tumore e l’eventuale coinvolgimento delle ghiandole del collo (linfonodi) è indicato sottoporsi a una RM (risonanza magnetica) con mezzo di contrasto, mentre per una valutazione degli organi a distanza si può eseguire una PET (tomografia ad emissione di positroni) o una TAC (tomografia assiale computerizzata) torace-addome con mezzo di contrasto.

In base alla presenza del virus Epstein-Barr EBV nel sangue e nel tumore, dalla dimensione dello stesso si può stimare il rischio di recidiva di malattia.

Terapia del cancro al rinofaringe

Gli approcci terapeutici per la cura del tumore del rinofaringe sono i seguenti:

– Radioterapia
– Chemioterapia

In caso di diagnosi precoce, si potrà perseguire la guarigione mediante l’utilizzo della sola radioterapia.

Se il tumore è in uno stadio avanzato, la guarigione è ancora un obiettivo reale, ma l’approccio terapeutico prevalente è un trattamento combinato di chemioterapia e radioterapia oppure chemioterapia seguita da radioterapia.

In caso di malattia avanzata che coinvolge altri organi (metastatica) l’obbiettivo non potrà più essere la guarigione, ma sarà la cronicizzazione della malattia mediante: terapia biologica e/o chemioterapia e radioterapia delle sedi sintomatiche o a rischio di sanguinamento/frattura.

È attualmente in studio l’immunoterapia associata a radioterapia per i tumori del rinofaringe localmente avanzati, tuttavia non ci sono ancora dati per poter sperare in un prossimo utilizzo effettivo.

Effetti collaterali della chemioterapia e radioterapia

Alla prima visita oncologica il paziente riceve un foglio illustrativo degli effetti collaterali attesi, suddivisi per farmaco e le principali terapie da assumere in caso di necessità.

Chemioterapia

I principali effetti collaterali riguardano i valori del sangue: un abbassamento dei globuli bianchi può rendere il paziente più soggetto ad infezioni e dunque anche febbre, l’abbassamento dei globuli rossi indica che il paziente è anemico e potrebbe sentirsi più stanco e spossato, con aumento dei battiti del cuore, mentre un abbassamento delle piastrine può causare una maggiore facilità ai sanguinamenti anche per minimi traumi.

L’infiammazione della mucosa della bocca e dell’intestino possono provocare rispettivamente mucosite e quindi bruciore alla masticazione e alla deglutizione, e diarrea.

Con alcuni tipi di chemioterapie si potrà avere un diradamento dei capelli fino ad una vera e propria alopecia, che regredirà progressivamente alla sospensione del trattamento.

Inoltre si potrà manifestare un peggioramento della funzione dei reni (evidenziabile agli esami del sangue e delle urine nelle 24 ore), del fegato (evidenziabile agli esami del sangue), un calo dell’udito (ipoacusia) o insorgenza di fischi alle orecchie (acufeni), piccoli tagli alla cute delle mani e dei piedi (paronichia), e un formicolio alle mani e ai piedi (parestesie), tutti effetti collaterali reversibili soprattutto se in fase iniziale.

Infine, la nausea e/o il vomito potrebbero presentarsi in corso di trattamento soprattutto nei primi 7-10 giorni dalla chemioterapia che regrediranno, poi nei giorni successivi.

Radioterapia

Il trattamento radioterapico eseguito sul distretto testa-collo può provocare infiammazione di gola, bocca ed esofago tale da causare dolore alla masticazione e deglutizione (odinofagia), ridotta salivazione (xerostomia), piccole ulcere a lingua e cavo orale (mucosite) con eventuale sovrapposizione di patina biancastra (candidosi), difficoltà nella meccanica della deglutizione (disfagia) con possibile tosse successiva alla deglutizione stessa, infiammazione della cute interessata con rossore (eritema), gonfiore soprattutto sotto al mento (edema post-attinico), ustioni di vario grado con desquamazione e ulcerazione (radiodermite).

Il radioterapista e l’oncologo gestiranno con medicazioni ad hoc i suddetti effetti collaterali, e, laddove fosse necessario, proporranno per un breve periodo, il posizionamento di un tubicino che dal naso arriva nello stomaco (sondino naso-gastrico) in modo da poter garantire l’alimentazione e l’idratazione corretta e adeguata ai pazienti, per permettere la guarigione della zona interessata dall’infiammazione e a rischio di infezione.

Fattori di rischio per il tumore al rinofaringe

La maggioranza dei tumori rinofaringei si sviluppa a causa dei danni provocati dal fumo e dall’infezione da Virus di Epstein Barr EBV o della mononucleosi.

Casistica per il tumore al rinofaringe

Ogni anno in Italia si registrano circa 0,5 casi ogni 100.000 abitanti, con frequenza due volte superiore negli uomini rispetto alle donne. Colpisce soggetti giovani, con picco di incidenza tra i 40 e i 50 anni.

Medici Ultraspecialisti nella cura del tumore alla faringe

 

Oncologo

Aurora Mirabile Oncologodr.ssa Mirabile Aurora
Oncologo a Milano
Tumore della laringe, Tumore della tiroide, Immuno-oncologia, Tumori del distretto testa-collo, Tumori della bocca, Tumore della faringe, Tumore delle ghiandole salivari, Tumore dei seni paranasali

 

 

Chirurgo Otorinolaringoiatra

Bondi Stefano Chirurgo Otorinolaringoiatradr. Bondi Stefano
Chirurgo Otorinolaringoiatra a Milano
Tumori del distretto testa-collo, Tumori della bocca, Tumore della laringe, Tumore della faringe, Tumore delle ghiandole salivari, Tumore dei seni paranasali

 

 

Radioterapista

dottoredr. Dell’Oca Italo
Radioterapista a Milano
Tumore del distretto testa-collo, Tumore cerebrale, Tumore dell’occhio, Tumore del cavo orale, Tumore della faringe, Tumore della laringe, Tumore del polmone, Mesotelioma pleurico, Tumore al timo, Tumore all’esofago

 

 

Psico-oncologi

Claudia Yvonne Finocchiarodr.ssa Finocchiaro Claudia Yvonne
Psicologa a Milano
Supporto psicologico per pazienti oncologici e familiari, Supporto specialistico per pazienti con patologie rare, Psicoterapia individuale e di Gruppo, Psicosomatica, Valutazioni Diagnostiche, Gestione dello stress e dell’ansia, Gestione dei conflitti e delle dinamiche gruppali

 

Giorgio Tubere medico palliativista, specialista in terapia del dolore, psico-oncologodr. Tubere Giorgio
Medico psicologo a Milano
Psico-oncologia,
Psicoterapia,
Cure palliative,
Terapia del dolore

 

 

Medico palliativista

Giorgio Tubere medico palliativista, specialista in terapia del dolore, psico-oncologodr. Tubere Giorgio
Medico psicologo a Milano
Psico-oncologia,
Psicoterapia,
Cure palliative,
Terapia del dolore