COME RICHIEDERE UN CONSULTO MEDICO ONLINE

Un processo semplice per metterti velocemente in contatto con lo specialista di cui hai bisogno.

La piattaforma è stata progettata per trasmettere tutti gli esami specialistici, immagini radiologiche incluse, dall’utente al medico, in totale sicurezza e nel pieno rispetto delle norme vigenti in tema di privacy e trattamento dei dati sensibili. Le applicazioni, per la visualizzazione, l’archiviazione, la trasmissione e la refertazione delle immagini diagnostiche, su cui si basa la piattaforma Ultraspecialisti, sono dispositivi medici certificati in classe II A. L’ente certificatore è Kiwa Cermet Italia S.p.A. e il numero di certificato è MED 31500.

La piattaforma è semplice e facile da usare: basta disporre di un computer e una stabile connessione internet.

Il paziente dovrà:

– effettuare la registrazione,
– entrare nella propria area riservata e, seguendo la guida, avviare la ricerca;
– selezionare l’area sanitaria di riferimento e la propria patologia,
– selezionare il medico al quale affidare il proprio caso,
– rispondere alle domande del questionario anamnestico,
– caricare la documentazione medica in formato digitale,
– inviare la richiesta di consulto, ed entro 5 giorni lavorativi il medico potrà richiedere l’integrazione della documentazione oppure inviare il proprio parere in forma scritta,
– effettuare il pagamento.

L’utente potrà anche richiedere un ulteriore chiarimento o essere preso in cura dal medico stesso.
In ogni momento, sarà possibile richiedere supporto o suggerimenti al customer service di Ultraspecialisti che è a completa disposizione 7 giorni su 7.

Viceversa, il medico, connesso dal proprio computer, potrà consultare perfettamente gli esami ricevuti, con visualizzatore delle immagini incluso, e in pochi giorni esprimere il proprio parere medico. Se necessario, grazie alla piattaforma, si potranno anche ottenere pareri multidisciplinari, sfruttando il team dei medici esperti, selezionati e abilitati. Il medico che ha erogato il consulto rimane a disposizione per eventuali chiarimenti.

Ultraspecialisti è anche una piattaforma di educazione, istruzione e formazione in ambito sanitario, perché permette anche l’interazione tra medici grazie alle collaborazioni con i Provider ECM per l’educazione medica continua. Gli stessi medici possono fruire della piattaforma per la condivisione di casi clinici a fini di ricerca o promozione educazionale.

In molti casi, i medici che si trovano a dover esprimere un primo parere hanno più la necessità di ricevere e analizzare la documentazione clinica, relativa al caso in esame (attraverso la consultazione di TAC, risonanze e radiografie), che di incontrare in prima battuta fisicamente il paziente. Parliamo di teleconsulto.

PERCHÈ CHIEDERE UN CONSULTO ONLINE

Chiedere un parere o una second opinion è un diritto di tutti i pazienti e il modo migliore è rivolgersi a un ultraspecialista della propria patologia.

Se i sintomi perdurano e non si ha ancora una diagnosi certa, si può chiedere all'ultraspecialista un parere sulla base di esami approfonditi (FIRST opinion)
L'ultraspecialista conferma la diagnosi già ottenuta sulla base degli esami eseguiti
L'ultraspecialista può modificare la diagnosi, aggiungere informazioni o suggerire approfondimenti diagnostici molto utili per la scelta delle cure
Se i sintomi perdurano e non si ha ancora una diagnosi certa, si può chiedere all'ultraspecialista un parere sulla base di esami approfonditi (FIRST opinion)
L'ultraspecialista indica o suggerisce la soluzione più idonea al singolo caso
L'ultraspecialista può dare indicazioni relative alle eventuali alternative di cura che ritiene più efficaci
L'ultraspecialista può rassicurare sul percorso intrapreso e può indirizzare verso valutazioni multidisciplinari coinvolgendo altri colleghi esperti
L'ultraspecialista può indirizzare verso terapie o tecnologie sperimentali innovative disponibili in quel momento ed accompagnare il paziente in quel percorso
Chi ha già deciso di rivolgersi a un ultraspecialista distante dalla propria città, può chiedere una prima valutazione del caso da remoto ed evitare spostamenti quando non necessari