Cos’è la telemedicina

La telemedicina è l’evoluzione digitale della medicina tradizionale, una vera e propria rivoluzione sociale e culturale che facilita la comunicazione remota tra medico e paziente (soprattutto se non si trovano nella stessa località), e agevola l’erogazione di servizi sanitari, dalla diagnosi alla terapia fino ai controlli a distanza.

La Telemedicina ha il compito di trovare nuove soluzioni e prospettive alla costante richiesta della popolazione che vorrebbe una Sanità più efficiente, più tecnologica, più dinamica e più vicina alle persone. Ad essa è affidato l’incarico di fornire gli strumenti per facilitare la comunicazione e l’interazione tra il medico e il paziente e tra i medici stessi, di abbattere le barriere geografiche e temporali, sopperendo alla non omogenea distribuzione dell’offerta sanitaria sul territorio, di raggiungere un maggior numero di persone (soprattutto quelle che vivono in zone remote o con carenti strutture sanitarie), di velocizzare le procedure burocratico-amministrative, di aiutare il paziente nella ricerca e consulto del medico, di semplificare la trasmissione online di esami diagnostici, di permettere la visualizzazione online degli esami senza perdita di qualità delle immagini, di eliminare le lunghe liste di attesa, garantendo la qualità del servizio e assicurando la tutela del trattamento dei dati sensibili personali.

La telemedicina non sostituisce la medicina tradizionale, ma la affianca e la integra con nuovi canali di comunicazione e tecnologie innovative, con l’obiettivo di migliorare l’assistenza sanitaria e aiutare i cittadini ad accedere ed ottenere le migliori cure possibili. La telemedicina può essere considerata una delle componenti chiave per il miglioramento della salute dei cittadini.

Telemedicina Italia

L’Organizzazione Mondiale della Sanità OMS/WHO descrive così la telemedicina:
“La telemedicina prevede l’utilizzo delle telecomunicazioni e delle tecnologie virtuali per fornire assistenza sanitaria al di fuori delle strutture sanitarie tradizionali. La telemedicina, che richiede solo l’accesso alle telecomunicazioni, è il componente più semplice dell’eHealth, che utilizza una più ampia gamma di tecnologie di informazione e di comunicazione (ICTs).

Gli esempi di telemedicina comprendono l’assistenza sanitaria virtuale a casa, dove pazienti come i malati cronici o gli anziani possono ricevere sostegno in determinate procedure, rimanendo a casa. La telemedicina ha inoltre agevolato la comunicazione tra operatori sanitari in ambienti remoti e professionisti per ottenere indicazioni nelle diagnosi, cure e nel trasferimento di pazienti. Talvolta anche la formazione può essere conseguita tramite programmi di Telemedicina o con tecnologie ad esso associate come eHealth, che utilizzano il computer e internet.
I sistemi di telemedicina adeguatamente progettati possono migliorare l’accesso e i risultati dell’assistenza sanitaria, in particolare per il trattamento di malattie croniche e per i gruppi vulnerabili. Non solo riducono la richiesta di assistenza in strutture già affollate, ma favoriscono un risparmio delle spese e rendono il sistema sanitario più flessibile.”

Le linee di indirizzo nazionali sulla telemedicina emanate dal Ministero della Salute già nel 2010 sono molto chiare e lineari nel definire i ruoli e i compiti della telemedicina:
“Per Telemedicina si intende una modalità di erogazione di servizi di assistenza sanitaria, tramite il ricorso a tecnologie innovative, in particolare alle Information and Communication Technologies (ICT), in situazioni in cui il professionista della salute e il paziente (o due professionisti) non si trovano nella stessa località. La Telemedicina comporta la trasmissione sicura di informazioni e dati di carattere medico nella forma di testi, suoni, immagini o altre forme necessarie per la prevenzione, la diagnosi, il trattamento e il successivo controllo dei pazienti.”

La Commissione Europea, nelle Politiche dell’Unione Europea per la Salute Pubblica, esplica che l’assistenza sanitaria online:
“si basa su strumenti e servizi che utilizzano le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) per migliorare le attività di prevenzione, diagnosi, terapia, monitoraggio e gestione
può portare vantaggi per l’intera collettività, migliorando l’accesso alle cure e la loro qualità e accrescendo l’efficienza del settore sanitario
fa ricorso a: scambio di dati e informazioni tra pazienti, operatori sanitari, ospedali, medici e reti di informazione in campo sanitario, cartelle cliniche in formato elettronico, servizi di telemedicina, dispositivi portatili per il monitoraggio del paziente, programmi informatici per la gestione della sala operatoria, interventi chirurgici assistiti da robot e ricerca “blue-sky” sull’essere umano fisiologico virtuale.”

I benefici della telemedicina

La telemedicina elimina le barriere geografiche

Ottenere la migliore diagnosi e cura è un diritto di tutte le persone indipendentemente da dove vivono. La Telemedicina viene in soccorso soprattutto alla popolazione che vive in aree remote, come ad esempio in alta montagna, sulle isole o in aree con scarsa copertura ospedaliera, ai connazionali che vivono all’estero o che si trovano all’estero per viaggio, alle persone che lavorano sulle navi o sulle piattaforme petrolifere, e a tutte le persone che per motivi fisici, familiari o lavorativi non possono spostarsi dalla propria città di residenza. Indipendentemente dalle distanze la Telemedicina può essere un ottimo strumento per accelerare il processo di diagnosi e cura, ridurre lo stress e il disagio là dove è possibile senza recarsi nelle strutture sanitarie.

La telemedicina accorcia le distanze e porta virtualmente la prestazione sanitaria a casa propria e consente ai pazienti di poter chiedere un parere anche ai medici che operano in altre regioni o nazioni, senza dover affrontare alcun viaggio.

Diagnosi senza paziente

In diversi casi il medico può dare indicazioni e contribuire al percorso diagnostico-terapeutico, senza dover incontrare il paziente in assoluto o in prima istanza, basandosi sulla storia clinica raccontata o raccolta dal paziente (sintomi, disturbi, segni), sugli esami già effettuati (referti e immagini diagnostiche) e sulla cartella clinica. Sempre più persone che necessitano di una “second opinion” o incontrano difficoltà nel percorso diagnostico terapeutico, si affidano alla telemedicina ultraspecialistica per ottenere il parere qualificato, in tempi brevi.

Chi ne trae beneficio

Le persone che per vari motivi non hanno la possibilità di muoversi da casa, le persone che risiedono all’estero, i viaggiatori mentre sono in viaggio, le persone che vivono in zone remote o in situazioni disagiate, le famiglie con bambini piccoli, i malati o gli anziani che affronterebbero con difficoltà uno spostamento, i pazienti ricoverati in ospedale e che vogliono un secondo parere medico in poco tempo, i detenuti, i pazienti con patologie croniche, le persone che non possono assentarsi dal proprio posto di lavoro e generalmente tutte le persone che desiderano o hanno bisogno di evitare il viaggio, i costi e lo stress degli spostamenti o che necessitano di ricevere una risposta in tempi rapidi. Può essere altrettanto utile come strumento di pre- visita, là dove il paziente ottiene precise indicazioni su quali documenti, referti o esami devono essere eseguiti e portati davanti al medico in visita. Inoltre può essere un valido strumento per inviare al medico gli esami richiesti durante una visita ed ottenere il parere definitivo.

A che punto è la telemedicina?

In quali aree sanitarie è applicabile

Ad oggi la telemedicina sta prendendo piede soprattutto in oncologia, in cardiologia, in pediatria, in psichiatria, in psicologia, in radiologia, in pneumologia, in dermatologia, in oftalmologia, in neurologia, in ortopedia e in oculistica. La telemedicina porta grossi vantaggi anche nel monitoraggio di patologie croniche, nel follow up e nel tenere informato il medico sull’evoluzione clinica del paziente, nella riabilitazione dei malati, nella ricerca dei medici specialisti in malattie rare, nonché nelle situazioni di emergenza.

La telemedicina in Italia e nel mondo

In Italia la telemedicina è in fase di sviluppo, ed in molti paesi europei, tra i quali Svezia, Norvegia, Regno Unito e Spagna è molto diffusa già da tempo.

Nel nostro paese ci sono numerose iniziative e idee sperimentali, che si stanno concretizzando dando una risposta ai pazienti in relazione alle esigenze non ancora completamente coperte dal Servizio Sanitario nazionale.

Il Sistema Sanitario Nazionale non ha ancora sfruttato e sviluppato autonomamente tutte le possibilità che offre la telemedicina, ma il settore privato ha iniziato ad evolversi e a proporre nuovi software, applicazioni, piattaforme che sfruttano le più innovative tecnologie per far sì che il beneficio collegato ad esse possa diffondersi su tutto il territorio.

Le Forze Armate hanno implementato sistemi di Telemedicina militare sia per le operazioni militari sia per le missioni umanitarie, mentre la Protezione Civile ha sviluppato modelli di telemedicina per gestire le situazioni di emergenza e catastrofi.

Il cambiamento demografico in Italia, le nuove esigenze di una popolazione sempre più longeva nonché sempre più coinvolta e informata sulla propria salute, l’aumento delle patologie croniche, la richiesta di terapie personalizzate e la diffusione di nuovi strumenti tecnologici, mettono in evidenza la necessità di ridisegnare, riorganizzare e integrare il sistema sanitario pubblico che presenta criticità nella gestione dei servizi, ed è di fatto un processo in corso di attuazione.

Anche la Commissione Europea lavora per migliorare l’assistenza sanitaria online con l’obiettivo di:
“migliorare la salute dei cittadini divulgando (anche all’estero, ove opportuno) le informazioni mediante gli strumenti di assistenza sanitaria onlinemigliorare la qualità e l’accessibilità dell’assistenza sanitaria, integrando l’assistenza sanitaria online nella politica sanitaria e coordinando le strategie politiche, finanziarie e tecnologiche dei paesi dell’UErendere gli strumenti di assistenza sanitaria online più efficienti e più facili da usare e promuoverne l’accettazione, coinvolgendo sia gli operatori sanitari che i pazienti nelle scelte strategiche e nella progettazione e attuazione.”

Normativa sulla telemedicina

I servizi di telemedicina devono ottemperare a tutti i diritti e obblighi relativi alla medicina tradizionale, nonché alle specifiche normative del settore.

In Italia i servizi di telemedicina sono regolamentati dalle Linee di Indirizzo sulla Telemedicina del Ministero della Sanità. Inoltre devono rispettare tutte le leggi che riguardano la tutela della privacy e trattamento dei dati sensibili, come previsto dalle leggi italiane ed europee.

I pro e i contro

La telemedicina è dinamica, veloce, accessibile anche in zone dislocate, riduce i tempi di attesa, consente il confronto multidisciplinare, evita gli spostamenti, è usufruibile comodamente da casa, fa risparmiare tempo, evita le lunghe attese nelle sale di aspetto, garantisce equità di accesso, il medico può usufruirne ovunque si trovi e in qualsiasi momento, lo spazio e il tempo non sono più un limite. Facilita ed agevola anche l’interazione di diversi specialisti su un unico caso, indipendentemente dalla struttura o paese in cui operano.

Di contro si può dire che è ancora poco sviluppata, c’è diffidenza nelle persone verso le novità, ancora pochi medici sono abituati all’utilizzo della telemedicina.

Centro servizi

Il centro servizi è di fondamentale importanza nei servizi di telemedicina e per le soluzioni tecnologiche nella sanità. Il centro servizi ha come compito principale di organizzare, gestire e mantenere i sistemi informatici.

Nelle Linee di Indirizzo Ministeriali si legge che: “Il Centro Servizi non interviene a livello di responsabilità clinica, risponde al Centro Erogatore per quanto riguarda lo svolgimento efficace di tutti i suoi compiti, in particolare per gli aspetti di integrità e sicurezza delle informazioni sanitarie trasmesse durante le attività di Telemedicina. Come ogni sistema informatico che tratta dati sensibili deve rispondere alle previsioni normative in materia di trattamento dei dati personali. “

Ultraspecialisti

Ultraspecialisti è il primo centro servizi italiano per la telemedicina ultraspecialistica, un moderno canale di accesso all’alta specializzazione medica. Il nostro servizio è a vocazione sociale e mette al centro la salute e la cura della persona, rispondendo a un bisogno della popolazione, dei pazienti e delle loro famiglie, agevolando su larga scala la connessione tra pazienti e medici, e tra medici stessi. È un canale che riconosce il grande valore, rispetta e valorizza le eccellenze Italiane del servizio sanitario nazionale e convenzionate. Ha come missione di assicurare ai pazienti l’accesso alla migliore salute possibile, indipendentemente da dove vivono, garantendo a tutti la possibilità di trovare il medico adatto al singolo caso e di consultarlo da remoto in tempi decisamente brevi.

Telemedicina UltraspecialistiLe nostre caratteristiche sono: appropriatezza, efficienza, efficacia, riservatezza, immediatezza, innovazione, comprensione, rispetto delle competenze ed eccellenza al servizio del cittadino. Sin dall’inizio del nostro percorso abbiamo assistito sia pazienti italiani sia pazienti residenti all’estero. Abbiamo trovato le soluzioni di supporto per i pazienti soli o con meno capacità informatiche. Abbiamo accolto le richieste dei pazienti di altre nazioni ai quali abbiamo dato assistenza per poter ottenere il parere tanto desiderato. Abbiamo evitato viaggi a numerose persone (anche dall’estero), rassicurato molte famiglie e confermato che il percorso intrapreso era quello migliore per loro, fornito risposte mediche anche nei giorni festivi (nei casi di particolare urgenza). Grazie al servizio molti pazienti sono riusciti ad ottenere l’accesso alle cure innovative e tecnologie d’eccellenza. Gli ultraspecialisti hanno operato in totale sicurezza ed appropriatezza potendo così esprimere al meglio le proprie competenze evitando attività segretariali, ma soprattutto evitando di rilasciare pareri non conformi, come spesso accade oggi utilizzando strumenti non idonei come email, sms e messaggistica in generale.