2015

La storia di Ultraspecialisti parte nel 2015 a Milano, dalla volontà dei 2 fondatori di dare vita ad un progetto finalizzato ad offrire una soluzione semplice, rapida e al tempo stesso estremamente efficace a tutte quelle persone colpite da malattie gravi che vogliono mettersi in contatto con un medico specialista ed esperto di una specifica area patologica, per ottenere un consulto o un’indicazione che possa incidere sul percorso di cura.

L’idea nasce dall’osservazione della vita reale e dall’esperienza vissuta sul campo quotidianamente, confrontandosi con le difficoltà che affrontano le persone colpite da malattie gravi (come i tumori), sempre alla ricerca della cura migliore e del medico più esperto. Abbiamo notato come anche gli stessi medici fanno una grande fatica a rispondere a tutte le richieste che spesso arrivano da persone residenti in altri comuni o in altre regioni d’Italia. Proprio la dr.ssa Vanesa Gregorc, Co-Founder e Direttore Scientifico di Ultraspecialisti, vive tutti i giorni il tema della migrazione sanitaria, lavorando in un grosso centro d’eccellenza della Lombardia. Tantissimi pazienti si rivolgono a lei e ai sui colleghi affrontando lunghi e faticosi viaggi. Si registra però che in tantissimi casi questi specialisti non hanno bisogno di vedere di persona l’ammalato per esprimere un parere e dare delle indicazioni preziose, quello di cui hanno assoluta necessità sono gli esami clinici aggiornati. Da qui l’idea di creare uno strumento che a distanza potesse far dialogare medici e pazienti sulla base di documenti ed esami specifici.

Questa consapevolezza ha dato la prima importante spinta all’idea, e fatto sì che la stessa prendesse forma sempre più concretamente. Nell’estate del 2015 i due fondatori vincono il loro primo bando: “Ready to Impact”, una call lanciata dall’incubatore certificato Make a Cube (Avanzi) di Milano e dedicata ai progetti innovativi con forte impatto sociale. L’incubazione ha permesso di smussare i primi spigoli e cominciare a ragionare su un preciso piano d’azione, seguendo sempre il metodo lean start up, che prevede una continua e costante validazione di ogni attività di avanzamento del progetto. La prima fase di incubazione si è conclusa con 2 focus group (uno a Bari e l’altro a Milano) dove sono stati intervistati medici e pazienti per raccogliere preziosi feedback e commenti al progetto. Grazie a questo percorso si è riusciti a disegnare la prima bozza della piattaforma tecnologica per i consulti a distanza. Prende vita così la prima versione di www.ultraspecialisti.com

2016

All’inizio del 2016 viene costituita la società, riconosciuta come Start Up Innovativa a Vocazione Sociale ed è già un primo importante risultato che riconosce e attesta il valore del progetto. Di lì a poco viene individuato (dopo lunga e attenta attività di ricerca ed analisi) il partner tecnologico a cui viene affidata la realizzazione della piattaforma. Si tratta di Exprivia Healthcare, specializzata proprio in sviluppo e programmazione in ambito medico sanitario.

In parallelo viene avviata l’attività affidata ad avvocati esperti in ambito legale per poter essere allineati alla normativa vigente in ambito privacy e web (trattamento dati sensibili) e alle linee guida ministeriali in ambito di telemedicina e teleconsulto.

A settembre 2016 è stata rilasciata la prima release dedicata interamente all’Oncologia, una versione B evoluta che è stata testata prima internamente e poi esternamente grazie al contributo dei primi medici ultraspecialisti che si sono resi disponibili per le prime attività di test.

Mentre gli sviluppatori lavoravano alla piattaforma la start up si è dedicata ad incontrare i medici più esperti e avvicinarli al progetto, raccogliendo attestazioni di stima e grande entusiasmo. Così grazie al contributo dei primi 20 ultraspecialisti si è potuto validare il servizio offrendolo gratuitamente a chiunque ne avesse avuto bisogno.

2017

Da gennaio ad aprile 2017 la piattaforma è stata on-line in versione gratuita per testarla e validarla. Conclusa positivamente la validazione, a maggio la start up ha avviato la fase del go to market attivando il servizio a pagamento e iniziando la difficile strada che porta alle sfide del mercato.

A dicembre 2016 Ultraspecialisti vince le selezioni del percorso di accelerazione organizzato da Innovits, un percorso formativo rivelatosi estremamente utile ed efficace che i 2 founder hanno seguito con passione e dedizione acquisendo preziosi input per affinare ancor più il progetto e le fasi di sviluppo della startup. Il percorso si è poi concluso ad aprile con una presentazione finale davanti ad una giuria di esperti e di potenziali investitori ed ultraspecialisti si è aggiudicata il premio come migliore start up.

Nel frattempo, dopo un percorso durato 1 anno è arrivata alla finale del premio eHealth4All e soprattutto ha ottenuto il primo riconoscimento internazionale, selezionata da SANOFI insieme ad altre 2 start up italiane per partecipare alla fiera internazionale della tecnologia di Parigi ViVaTecnology.